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“….nel 1627 Maria SS. Cacciapensieri ascoltò le suppliche del popolo cammaratese e sangiovannese affinchè venisse debellata la peste che tantissime vittime stava provocando. Il terribile morbo si arrestò. La Vergine Santissima aveva fatto il miracolo ed era diventata Patrona Primaria di Cammarata e San Giovanni Gemini. Chiediamogli, oggi, con fede viva, di metterci al riparo dalla peste moderna, anch’essa terribile e devastante, figlia del nostro fasullo progresso. Non stanchiamoci mai di pregarla….io non mi stancherò mai di ripeterlo!”.

Don Nicolò Mastrella

La Confraternita venne fondata per bolla di Paolo IV nel 1555 nella chiesetta di San Giuseppe, sottostante quella di S. Maria. Venne confermata il 23 luglio 1746, ne era superiore N. Gugliuzzo; nel 1772 erano superiori V. Gulpi, F.Munti, C. Di Caloiaro; nel 1799 A. Giunta; nel 1825 C. La Duca; nel 1835 D. Longo. La Confraternita veste un abito blu scuro con visiera e una bandiera dello stesso colore con croce rossa in campo. Nel 1867, a causa del colera, la chiesa di San Giuseppe venne chiusa e la statua del Santo condotta in S. Maria. La Confraternita cominciò ad adunarsi nei locali del convento. Nella festa di S. Giuseppe, l’arciprete, e poi il parroco di S. Vito, celebravano in S. Maria e compivano atti di giurisdizione sulla Confraternita. Mons.Peruzzo con decreto del 19/04/1939 stabiliva che la Confraternita restasse alle dipendenze disciplinari dei frati minori e in quegli stessi locali avessero la sede. La Confraternita è ancora attiva per i tanti confrati ancora iscritti ai quarti, dal quarto di frumento che veniva offerto; oggi viene corrisposta la quota in denaro. La Confraternita trova la sua sintesi nel COMITATO che cura i festeggiamenti, gestisce la raccolta delle offerte e dà testimonianza delle tradizioni. Negli anni trenta la festa di S. Giuseppe, oltre al 19 marzo, si incominciò a celebrare anche la penultima domenica di agosto, in modo da poter incentivare le offerte; dopo la pisata e la raccolta del grano si era più disponibili alla generosità. Agli inizi degli anni 60 il comitato sposta la festa al 24 agosto per evitare, a volte, la concomitanza con la festa a Lercara Friddi del 20 e 21. Ancora un cambiamento nel 1970: la festa di S. Giuseppe viene anticipata al 18 agosto in modo tale da far partecipare chi tornava a Cammarata e San Giovanni per le ferie estive. Fino al 1971 la festa di San Giuseppe si svolgeva in modo autonomo da quella di Maria SS. Cacciapensieri; vi erano due Comitati distinti e separati. Nel 1972 viene costituito un unico Comitato in modo da poter ottimizzare risorse e tempi. Da quell’anno si parlerà di festa dedicata a Maria SS. Cacciapensieri e San Giuseppe. Verso la metà degli anni 70 fu comprato il terreno e venne costruita la sede del Comitato in via Liguria, Cammarata. Il 29 aprile 1998 il comitato diventa Associazione senza scopo di lucro; viene costituita, con atto notarile, l’Associazione Religiosa Culturale Maria SS. Cacciapensieri e San Giuseppe.

 

i presidenti dal 1900

Michelangelo Mangiapane: Primi tre Decenni
Vincenzo La Mendola: Anni Trenta
Santo Lo Sardo: Anni Trenta
Domenico Federico: Anni Trenta
Vincenzo Viola: Anni Quaranta
Pasquale Giracello: Anni Cinquanta
Angelo Caracciolo: Anni Cinquanta
Michelangelo Lo Sardo: 1960 – 1966

Vito Lo Sardo: 1967 – 1971
Pietro Mangiapane: 1972 – 1980
Gino Dario Mangiapane: 1981 – 1993
Vito Di Piazza: 1994 – 1997
Pino Lo Groi: 1998 – 2001
Vito Diego Mangiapane: 2002 – 2003
Pino Lo Groi: 2004 – 2007
Pino Di Grigoli: 2008 – 2017

(cenni estratti da: P. D. Di Marco “Il Santuario della Madonna di Cacciapensieri”; P. D. De Gregorio “Cammarata notizie sul territorio”; prof. S. Panepinto “Vicchiarieddi di San Giuseppe”)

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